STORIA E CARATTERISTICHE DEL BACINO DEL LAMBRO 
 
 Fiume Lambro non inquinato
I fiumi rappresentano l'habitat naturale di innumerevoli forme di vita animali e vegetali e costituiscono importanti risorse dal punto di vista economico, energetico, naturalistico, alimentare.
Bollato ormai da tempo con la sigla I, estremamente inquinato, secondo la classificazione del Piano Regionale di Risanamento Acque (P.R.R.A. della Regione Lombardia), il Lambro era all'inizio del secolo un bacino in cui vivevano decine di specie diverse di pesci tra cui anche lo storione.
Tutte queste specie sono scomparse tra il 1940 e il 1950 e oggi sono presenti solo organismi tipici di un ambiente fortemente deteriorato, dichiarato, assieme ai bacini idrografici dell'Olona e del Seveso, area a elevato rischio di crisi ambientale.
 
Fiume Lambro inquinato

Del fiume Lambro, che attraversa 400 comuni lungo i suoi 116,5 Km di lunghezza, si distinguono due rami principali:
-il ramo settentrionale che nasce a Pian Rancio presso Magreglio (Como), lungo circa 131 Km;
-il ramo meridionale, che ha origine a Milano da uno scaricatore del Naviglio Grande, deriva le sue acque dall'Olona e dalla rete fognaria urbana e si immette, dopo un tratto di 56 Km, nel fiume Lambro Settentrionale.
 
 
 
 
 

 
IL LAMBRO IN NUMERI (la Repubblica marzo 1995)
116,5  chilometri di lunghezza
1950 chilometri quadrati di superficie
1460 metri sopra il livello del mare la quota massima
400  comuni attraversati
5,80   metri cubi al secondo la portata media annua
24  depuratori
18 stazioni di prelievo
6452  ettari di Parco Regionale della valle del Lambro
1931 abitanti per chilometro quadrato la densitą abitativa
300.000   tonnellate all’anno di RSU prodotti nel bacino
4.000.000  tonnellate all’anno di rifiuti industriali 
70% di acqua reflua
98%  di campioni che superano il valore limite di colibatteri
80%  di campioni che superano il valore limite di nitrati
30%  dell’inquinamento del Po dovuta al Lambro
 
 
Foto depuratore Le caratteristiche chimico-fisiche delle acque del fiume Lambro sono direttamente influenzate dall'attivitą produttiva degli insediamenti gravitanti sul fiume stesso, che non dispongono tutti di adeguate misure di depurazione. 
Il Lambro si colloca al primo posto nella serie dei corsi d'acqua pił inquinati del bacino del Po; si calcola che circa il 30% del suo inquinamento sia dovuto al Lambro. 
A nord di Milano sono attivi tre impianti di depurazione: S.Rocco di Monza, Merone, Nibionno. 


 
 
 
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