Mi chiamo Paola Zamboni e sono l'insegnante che coordina l'argomentodroghe ed esperienze estetiche tra Ottocento e Novecento.

Tale argomento mi consente d'entrare nel cuore dell'esperienza europea che porrà lebasi di buona parte della cultura moderna. E' un'occasione per uscire una volta tantodall'Italia e accostare gli studenti all'affascinante e complessa ricchezza di opere perloro sconosciute, sia letterarie che artistiche. Ci serviremo di testi vari (riflessionidi estetica, citazioni da documenti, testi di prosa e poesia, riproduzioni di opered'arte) per comporre tale quadro. Un percorso attraverso le opere di De Quincey, Balzac, Baudelaire,Rimbaud, Foucault, Novalis ecc.evidenzierà un'impressionante matrice comune culturale ed esistenziale.

Contemporaneamente condurremo una breve storia dell'arte moderna attraverso le opere,partendo da Delacroix per arrivare ai disegni alla"mescalina" di Michaux .

Alla fine dovrebbe emergere in una riflessione collettiva la differenza profonda chepassa tra quello assumere droghe legato ad una forte consapevolezza intellettuale ed ilfenomeno di massa della droga oggi. Ci accingiamo a compiere questo percorso sgombri daqualsiasi pregiudizio e al di fuori di una lettura positivistica causa-effetto,consapevoli che solo la lettura di prima mano dei testi, nati da quella febbrile stagione culturale ci consenta di tracciare la storia drammatica e bruciante dell'esperienza estetica moderna.