|
ESPERIMENTI |
| INDICATORI |
| ZAFFERANO |
| SCALA pH |
| CROMATOGRAFIA |
|
RICERCA DEL COLORANTE SINTETICO E 102 |
principio |
| materiali | |
| procedimento | |
| interpretazione risultati | |
| suggerimenti |
Numerosi coloranti alimentari possono essere facilmente separati mediante cromatografia ascendente su carta. Questo consente di rilevare la loro presenza in alcuni alimenti.
Nel caso dello zafferano risulta particolarmente semplice evidenziare laggiunta del colorante E102 (tartrazina) perché i pigmenti naturali di questa spezia, opportunamente estratti con alcol, vengono quasi completamente trattenuti dalla carta.
La tartrazina è un colorante giallo autorizzato e di largo impiego nellindustria alimentare, ma la sua aggiunta alla zafferano è fraudolenta perché il prodotto in commercio, per legge, deve essere completamente naturale.
PRODOTTI |
|
| Capillare di vetro o contagocce molto sottile | Alcol etilico 96% |
| Carta da filtro per cromatografia (Whatman 20 o analoga) con caratteristiche di alta efficienza e bassa velocità di filtrazione, quindi molto fine (sagomare come in figura | Colorante E102 |
| Camera per cromatografia (in mancanza può essere utilizzato un vasetto da 1L di vetro, nel coperchio del quale sia stato praticato un taglio per il passaggio della striscia di carta) | Eluente: cloruro di sodio allo 0,1% in acqua (100 mg di sale in 100 mL di acqua, non necessariamente distillata) |
| Zafferano in polvere |
![]() |
taglio nel
coperchio
coperchio
contenitore vetro trasparente F= fronte raggiunto dal solvente dopo ! ora Z=macchia diffusa dello zafferano |
I pigmenti dello zafferano rimangono praticamente alla base dando, nel campione A, una macchia diffusa, mentre nel campione B si potrà osservare ben separata una striscia gialla dovuta ala colorante giallo E102 (figura)
La presenza di unanaloga striscia nel cromatogramma del campione A dà una forte indicazione della presenza del colorante nello zafferano esaminato.
![]()