CROMATOGRAFIA INCHIOSTRI DIVERSI con UNICO SOLVENTE
INCHIOSTRO con  SOLVENTI DIVERSI
ESTRATTI VEGETALI

 

Cromatografia

La cromatografia (letteralmente "scrittura con il colore") è una tecnica di separazione basata sulla diversa affinità che i componenti di una miscela possono manifestare nei confronti di determinate sostanze o materiali.

È una tecnica largamente usata che comprende diversi metodi. Il più semplice, che non richiede particolari strumenti, è la cromatografia su carta e su strato sottile. Si utilizza per la separazione un solvente e una lastrina o della carta da filtro (fase stazionaria). La miscela dei coloranti si separa nei suoi componenti grazie alla diversa solubilità che questi hanno nel solvente e alla diverse interazioni che stabiliscono con la fase stazionaria. È possibile separare anche miscele di sostanze incolori, in questo caso è necessario però l’uso di particolari metodiche per il loro riconoscimento.

La lastrina è costituita da una superficie di vetro o di alluminio su cui viene fatto aderire saldamente il materiale che costituisce la fase stazionaria..

I primi esperimenti cromatografici risalgono al 1906 e sono opera del russo M. S. Tswett che separò i componenti colorati (pigmenti) della clorofilla.


Separazione dei componenti di una miscela di Inchiostri con un unico solvente

La classe viene divisa in due gruppi; ogni gruppo utilizza una lastrina

MATERALI
Vaschetta per cromatografia con solvente (alcol etilico)
Lastrina per cromatografia
Biro di colore nero
Biro blu e rosso
Inchiostri ad acqua blu e rosso

Procedimento

  • Tracciare con la matita una linea leggera a circa 1 cm dal fondo.

  • Segnare con ciascuno dei tre inchiostri scelti (due rossi e uno nero oppure due blu e uno nero) tre punti a distanza regolare.

  • Immergere la lastrina nella vaschetta e richiudere.

  • Estrarre la lastrina prima che il solvente raggiunga il bordo superiore

  • Segnare immediatamente con una matita, prima che il solvente si asciughi, l’altezza raggiunta.

Osservazioni

  1. MACCHIA ROSSA (O BLU) BIRO Si è mossa ? Si sono formate macchie di colore diverso? Se si: quante, di quali colori?

  2. MACCHIA ROSSO (O BLU) INCHIOSTRO

  3. MACCHIA NERA


Separazione di un inchiostro con più solventi

La classe viene divisa in  gruppi:

ognuno si sceglie un inchiostro e ha a disposizione tre   foglietti di carta da filtro e tre bicchierini contenenti i tre solventi (1 acqua, 2 alcol etilico, 3 esano).

MATERIALI

inchiostro
foglietti di carta da filtro
contenitore   in vetro (es.vasetto)
coperchio contenitore
acqua  
alcol etilico
n-esano

Procedimento

  • Tracciare con la biro dell’inchiostro scelto una linea a 2 cm dalla base di ciascun foglietto di carta da filtro.
  • Immergere un foglietto in ogni bicchierino contenente il solvente scelto
  • Coprire con un vetro di orologio
  • Estrarre il foglietto prima che il solvente raggiunga il bordo superiore.

  • Segnare immediatamente con una matita, prima che il solvente si asciughi, l’altezza raggiunta.

  • Misurare con un righello l’altezza raggiunta da ogni macchia
  • Inserire i risultati in una tabella
Solvente altezza 1a macchia altezza 2a macchia altezza 3a macchia
acqua      
alcol etilico      
n-esano      

 

Osservazioni

Le macchie dell'inchiostro scelto hanno raggiunto la stessa altezza nei tre solventi?

Sovrapporre sulla carta più inchiostri di colori diversi e ripetere il procedimento

 


Separazione degli estratti di carota e spinaci

Uso di un gessetto come colonna cromatografica per separare gli estratti di sostanze vegetali

MATERIALI
Bicchierino
Gessetto bianco
Foglie di spinaci secche
Carote grattugiate
Solvente: acetone

 

Procedimento

  • Mettere le foglie di spinaci tritate o le carote grattugiate in un bicchierino; coprire con acetone e aspettare che il solvente si colori.
  • Separare il liquido colorato dalla parte solida rimasta.
  • Introdurre un gessetto bianco, avendo cura che rimanga diritto.
  • Coprire il bicchierino con un vetro di orologio
  • Aspettare 15- 20 minuti

Osservazioni

Come si sono separati i pigmenti?

Ripetere l'esperienza con altri vegetali

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