Danni ambientali

L’ozono è è considerato attualmente l’inquinante atmosferico più dannoso per le piante. Infatti, essendo facilmente solubile in acqua, penetra nelle foglie dove è in grado di alterare l’attività degli enzimi responsabili della fotosintesi con conseguente distruzione della clorofilla.

Gli effetti più visibili sono l’ingiallimento delle foglie, la necrosi (macchie), l’invecchiamento precoce; l’ozono tuttavia causa anche una riduzione dei cicli vegetativi e uno sviluppo ridotto.

ozon34.jpg (12215 byte) hurribuona.jpg (8388 byte)

Questi aspetti non sono limitati ai centri urbani; infatti sia l’ozono sia gli inquinanti primari da cui si forma possono essere trasportati lontano dal luogo di emissione. Nei paesi industrializzati, l’effetto finale su larga scala dell’inquinamento da ozono, VOC e NOx è pertanto la deforestazione.

 

Effetti sulla salute

L’ozono è un gas altamente aggressivo e la sua inalazione provoca l’irritazione delle vie respiratorie dell’uomo e dell’animale. I sintomi dipendono sia dalla sua  concentrazione  nell’aria che  dalla durata dell’esposizione.

Gli episodi di inquinamento acuto di poche ore, sono responsabili di irritazione agli occhi, al naso e alla gola, di attacchi di tosse e di un senso di pressione sul torace. La sensibilità individuale all’azione irritante dell’ozono è molto variabile, non solo tra la popolazione a rischio (malati cronici all’apparato respiratorio, anziani, bambini), ma anche tra le persone sane può danneggaire le mucose delle vie respiratorie.

Non sono noti gli effetti sulla salute delle esposizioni a lungo e a lunghissimo termine a basse concentrazioni.

 

CLOUDS2.jpg (4203 byte)

 

AG00177_.GIF (28194 byte)home