L'atmosfera che ci circonda è, come ogni altro "elemento ambientale", il risultato di trasformazioni le cui cause si intrecciano in un sinergismo di fattori ancora scarsamente conosciuti.
Le caratteristiche dellaria atmosferica erano, alcune centinaia di milioni di anni fa, molto diverse dalle attuali: limpatto delle attività umane sta rapidamente modificando in modo apprezzabile quelle stesse caratteristiche.
L' inquinamento dellaria (confinata negli ambienti o atmosferica) è correlato alla presenza di uno o più contaminanti in quantità, persistenza e caratteristiche tali da arrecare disturbo, essere nocivo, danneggiare, interferire in negativo con luomo, le piante, la vita animale o la fruizione dei beni materiali o delle proprietà personali e collettive.
La diminuzione della qualità dellaria viene associata all' avvento della rivoluzione industriale, ma questi problemi in un modo o in un altro hanno afflitto lumanità fin dai secoli precedenti: fumi, ceneri, vapori anche tossici, di origine naturale, emessi dallattività dei vulcani o durante gli incendi, sabbie e polveri nelle regioni aride, nebbie nelle valli o sul mare ,si sono spesso sommati negli effetti alla principale causa inquinante, luso dei combustibili naturali e fossili per il riscaldamento degli ambienti e per i motori degli autoveicoli.
Seneca fu tra i primi a denunciare " la pesante aria di Roma... ed il fetore del fumo dei camini". Edoardo I di Inghilterra proibì nel 1273 luso del carbone e della torba nel comprensorio di Londra per ridurre lo "smog", mentre i primi studi e progetti di igiene ambientale nella stessa città risalgono alla seconda metà del Seicento, con la proposta di spostare gli impianti industriali fuori dellabitato e di creare una cortina di alberi di isolamento verso la periferia.
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