INDIRIZZO "CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE"
La Chimica è fondamentale per la qualità della nostra vita: dietro ogni progresso nella salute, in agricoltura, nell'alimentazione, nell'edilizia, nell'arte, nella salvaguardia ambientale, nelle tecnologie che utilizziamo, c'è il lavoro dei chimici! I settori di ricerca avanzati come le biotecnologie, la gestione dell'energia, le nanotecnologie e i nuovi materiali, richiedono tecnici con conoscenze approfondite di chimica: in sintesi l'acquisizione delle conoscenze e delle metodologie nel settore chimico, costituisce la base per un approccio pluridisciplinare per tutti i settori che sviluppano tecnologie innovative.
♦ Il secondo biennio e il quinto anno, puntano al consolidamento delle basi scientifiche ed alla comprensione dei principi tecnici e teorici necessari per l'interpretazione di problemi ambientali e dei processi produttivi integrati. Le discipline dell'area generale sono Italiano, Matematica, Inglese, Storia, e Scienze Motorie e Sportive e le discipline d'indirizzo , sono specifiche per le due articolazioni e prevedono 17 ore di laboratorio al terzo e al quarto anno e 10 all'ultimo anno
♦ L'unitarietà delle due articolazioni, è garantita dalla coesistenza di discipline tecniche comuni (Chimica Analitica/Strumentale e Chimica Organica/Biochimica), sviluppate diversamente nei due settori, a partire da nuclei concettuali comuni. La differenziazione avviene soprattutto con l'insegnamento della terza disciplina d'indirizzo: Tecnologie chimiche industriali, (per Chimica e Materiali) che approfondisce le tematiche dei processi chimici industriali e Biologia, microbiologia e tecnologie di controllo ambientale (per Biotecnologie Ambientali) che tratta degli effetti biologici dei processi produttivi. Completa la formazione del Biotecnologo ambientale Fisica ambientale
Il percorso di questo indirizzo, pur strutturato con una logica unitaria, prevede due articolazioni: "Chimica e materiali" e "Biotecnologie ambientali".
Inoltre, affinché sia vero progresso, ogni innovazione che coinvolga la salute dell'uomo e di altri esseri viventi dell'ecosistema richiede una valutazione biologica. Il legame tra Chimica e Biologia a vantaggio di uno sviluppo sostenibile è basilare nell'articolazione "Biotecnologie ambientali".
Al diplomato in "Chimica, Materiali e Biotecnologie" è assicurata una formazione tecnico-scientifica, a partire da solide basi di chimica, fisica, biologia e matematica, che gli consente di applicare le conoscenze teoriche alla risoluzione di problemi pratici. Tali competenze , acquisite nei cinque anni anche attraverso laboratori a scuola e in azienda, consentono al diplomato di proseguire con profitto negli studi postdiploma (università e/o corsi d'istruzione superiore) o di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro.
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