Nel biennio propedeutico viene attribuita notevole importanza
all'orientamento e al contenimento della dispersione
scolastica, perché si ritiene che la riduzione degli
abbandoni e degli insuccessi (più frequenti proprio nei
primi anni) sia uno degli obiettivi primari della scuola. Al
Molinari gli insegnamenti di
Chimica ,
Fisica e
Informatica vengono impartiti fin dal
primo anno (Informatica viene trattata nell'ambito di
Matematica), sia sotto il profilo teorico che sperimentale, in
laboratori molto ben attrezzati.
L'allievo ha così modo di acquisire durante il biennio
le basi delle tre discipline che costituiscono un prerequisito
irrinunciabile per affrontare i successivi corsi di
specializzazione e viene inoltre messo nelle condizioni di
indirizzare in modo consapevole la sua scelta per il
triennio.
Il biennio propedeutico è comune sia agli indirizzi tecnici
che a quello
liceale. Le
differenze fra i due bienni riguardano esclusivamente Fisica e
Chimica (nel Liceo conglobate in Laboratorio di Fisica/Chimica) e
di Tecnologia e Disegno (il Liceo prevede più ore di
laboratorio in classe seconda), oltre al monte ore settimanale di
lezione (che nel Liceo è leggermente minore). L'accesso
al triennio di indirizzo viene garantito dalla semplice promozione
per scrutinio alla fine del secondo anno.