ITIS e Liceo S. T. “E. Molinari “ – Milano- a.s. 2010-11

Biennio

 

 

PERCORSO FORMATIVO DI CULTURA RELIGIOSA

BIENNIO

 

1.      Finalità

Scopo principale è far maturare un approccio culturale al fatto religioso alla luce del principio di correlazione tra dimensione teologica e antropologica.

Gli alunni sapranno così valutare le proprie esperienze e maturare uno spirito critico capace di cogliere gli autentici contenuti e valori della tradizione ebraico - cristiana e delle altre religioni presenti nel territorio.

 

Per il secondo anno  si intende favorire un approccio più coinvolgente ai testi  biblici evidenziando non solo il contenuto intellettuale ma anche l'esperienza emotiva.

 

2.      Attività didattica

Introduzione dell’insegnante

Realizzazione grafica del proprio vissuto

Schemi di nuclei tematici

Lavori di gruppo

Risposta a domande di approfondimento

 

3.      Modalità di verifica

Partecipazione attiva e costruttiva alle lezioni

Esprimere ed analizzare alcuni aspetti delle tematiche proposte

Istituire semplici collegamenti fra contenuti svolti

Questionari  quadrimestrali a tema.
 
4.      Strumenti e risorse

Libro di testo: F. Pajer, RELIGIONE – Nuova Edizione, SEI, Torino 2007

Rivista: “Insegnare Religione”, Ed. Elle Di Ci Torino

Bibbia

Video: cassette e DVD con film relativi alle UdA.

Articoli di quotidiani – settimanali e brani di antologicia (schede)

CLASSE SECONDA

 

 

 

Obiettivo disciplinare generale

 

     Il confronto tra i comportamenti sociali odierni e il vissuto di Gesù

 

 

Unità di Apprendimento

 

 

 

Contenuti

 

 

Obiettivi specifici

 

1.

 

 L’uomo multireligioso in continua ricerca.

 

12 ore

 

ü      Analisi della condizione umana e adolescenziale:  scoperta della propria dignità e accettazione dei propri limiti.

ü      L’incontro con l’altro: differenze etiche, culturali ed ecclesiali

ü      Nella sensibilità culturale di oggi, i concetti di:                                                 felicità e ricchezza,              accettazione e discrimi-nazione, bisogni e desideri, scelte e coerenze.

ü      Precisare i significati di religiosità, di religione e di fede nei rispettivi ambiti.

 

 

ü      Stabilire l’importanza della conoscenza di sé.

 

ü      Riconoscere la pluralità e la molteplicità come valori.

 

ü      Saper valutare le relazioni e i valori significativi per la propria progettualità.

 

ü      Rilevare cosa sia definibile come espressione di religiosità, religione e fede.

 

 

2.

 

Il mistero nella storia

L’uomo e l’dentità umana-divina

(storica-teologica )

di Gesù

 

 

18 ore

 

ü      Sfondo storico, geografico, culturale, orale della Palestina.

ü      Il mistero di Cristo nell’arte, nella musica, nella cinematografia, nei mezzi di comunicazione.

ü      Rievocazione dei dati problematici su Gesù.

ü      Gesù, il maestro (parabole), Taumaturgo (miracoli).

ü      Gli incontri di Gesù con i personaggi presentati nel Vangelo

ü Gesù e lettura teologica dell’evento pasquale.

 

 

ü      Conoscenza dei contenuti dei contesti

 

ü      Stabilire un confronto tra valori proposti e vissuti.

 

ü      Saper riconoscere le prospettive  date all’umanità dalle parole, dai gesti, dalle opere e dalla vicenda pasquale di Gesù Nazaret, il Cristo.

 

                                      

Programmazione di 30 ore su 33 ore previste