ITIS e Liceo
S. T. “E. Molinari “ – Milano- a.s. 2010-11
Triennio informatica
CLASSE QUINTA
FINALITÀ
·
Saper utilizzare
nel contesto (e altrove) le conoscenze, gli strumenti e
i metodi della matematica
·
Utilizzare il
metodo scientifico nella risoluzione di problemi (analisi, sintesi, valutazione)
·
Abituare
gradualmente gli allievi ad un processo ipotetico deduttivo, concentrando
l’attenzione sulla struttura del ragionamento e nel fatto che gli schemi
deduttivi si ritrovano applicati ad oggetti diversi nelle differenti branche
della matematica (sviluppo delle capacità logiche)
OBIETTIVI FORMATIVI
·
Saper ascoltare,
riflettere, formulare domande e/o proposte durante la lezione
·
Saper prendere
appunti ed utilizzarli nello studio
·
Saper utilizzare
il libro di testo per ritrovare e integrare la spiegazione, successivamente
per uno studio autonomo. Saper confrontare testi diversi.
OBIETTIVI DIDATTICI
·
Saper utilizzare
il linguaggio specifico
·
Conoscere e
comprendere il significato delle nuove funzioni, operazioni e procedimenti nei calcoli
·
Conoscere le
proprietà di nuove funzioni ed operazioni e saperle utilizzare
·
Conoscere e saper
applicare i teoremi dell’analisi e della probabilità
·
Saper rappresentare
graficamente funzioni note e qualsiasi
·
Saper comprendere
le informazioni da grafici cartesiani e qualsiasi
·
Saper valutare i
risultati ottenuti
·
Saper utilizzare
la calcolatrice tascabile
·
Conoscere le
principali funzioni dei software utilizzati in laboratorio
·
Libro di testo
·
Fotocopie fornite
dall’insegnante
·
Laboratorio di
matematica dotato di personal computer
§
Software: Derive,
Excel
§
Un linguaggio di programmazione conosciuto dagli studenti
Ore
previste: 4 ore settimanali (di cui 2 di lab.), per un
totale di 132 ore annuali (33 settimane)
1.
CALCOLO
INTEGRALE
2.
SERIE
NUMERICHE E DI FUNZIONI
3.
FUNZIONI IN
DUE VARIABILI
4.
MODELLI
DIFFERENZIALI
5.
ANALISI
NUMERICA
|
CONTENUTI |
OBIETTIVI DIDATTICI |
|
Integrale improprio Integrale improprio
di prima, seconda, terza specie Convergenza di un
integrale Convergenza
assoluta di un integrale Integrale improprio
convergente Criteri del
confronto e del confronto asintotico |
Definire integrali
impropri e distinguerli in diversi tipi a seconda che ci si riferisca a
funzioni illimitate o a intervalli di
integrazione illimitati Definire e
interpretare graficamente la caratteristica di convergenza di un integrale improprio Distinguere tra convergenza
e convergenza assoluta Stabilire criteri
di convergenza per integrali impropri Calcolare integrali
impropri convergenti |
|
CONTENUTI |
OBIETTIVI DIDATTICI |
|
Le serie numeriche:
definizioni La serie di Mengoli La serie geometrica Le proprietà delle
serie La convergenza di una
serie Le serie a termini positivi Le serie a termini
di segno alterno La convergenza
assoluta Le successioni e le
serie di funzioni Il dominio di
convergenza La convergenza
uniforme Le serie di potenze
ed il raggio di convergenza Gli sviluppi in
serie di potenze di una funzione Teoremi di
derivazione e di integrazione per serie Sviluppi in serie
di Taylor e Mac Laurin Applicazione delle
serie al calcolo dei limiti e degli integrali |
Saper
determinare il carattere di una serie di cui è nota la somma dei primi n termini Saper determinare
il carattere di una serie geometrica e saper determinare la somma se la serie
converge Saper stabilire
quando una serie non è convergente Dimostrare la
condizione necessaria di Cauchy per la convergenza Saper stabilire se
una serie a termini positivi è convergente usando il
primo o il secondo criterio del confronto Saper riconoscere
se una serie a termini positivi è convergente usando
il criterio del rapporto Saper riconoscere
se una serie a termini positivi è convergente usando
il criterio della radice Saper riconoscere
se una serie a termini di segno alterno è convergente usando il criterio di Leibniz Saper riconoscere
se una serie a termini di segno qualsiasi è convergente usando il criterio
della convergenza assoluta Saper determinare
il dominio di convergenza di una serie di funzioni Saper calcolare il
dominio di convergenza di una serie di funzioni Saper determinare
il raggio di convergenza di una serie di potenze Saper sviluppare in
serie di Taylor e di Mac Laurin alcune funzioni fondamentali |
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CONTENUTI |
OBIETTIVI DIDATTICI |
|
Le disequazioni lineari e non lineari in due variabili I sistemi di disequazioni in due variabili La ricerca del dominio
di una funzione in due variabili Le linee sezione e
le linee di livello Le derivate
parziali Il piano tangente
ad una superficie Le derivate
successive e il teorema di Schwarz Il differenziale di
una funzione I punti di massimo
e di minimo con il metodo delle linee di livello I punti di massimo
e di minimo e sella con il metodo delle derivate, l’Hessiano |
Risolvere disequazioni lineari e non lineari in due variabili Rappresentare le
linee di livello di una superficie data Rappresentare una
funzione lineare in due variabili (esempi:piano,
paraboloide circolare, paraboloide ellittico, paraboloide iperbolico) Individuare la
regione piana formata dalle soluzioni di un insieme di disequazioni
in due incognite Individuare il
dominio di una funzione in due variabili Definire
massimi, minimi(relativi e
assoluti) di una funzione in due variabili Definire le
derivate parziali Definire il piano
tangente ad una superficie in un punto e scrivere la sua equazione Individuare i punti
stazionari di una funzione in due variabili e caratterizzarli attraverso il determinante hessiano Rappresentare in
casi semplici una funzione in due variabili ,utilizzando
un prodotto software Definire il
differenziale totale di una funzione in due variabili |
|
CONTENUTI |
OBIETTIVI DIDATTICI |
|
Modelli di problemi
differenziali Generalità sulle
equazioni differenziali Teorema di Cauchy Equazioni
differenziali del primo ordine: a variabili separabili, lineari omogenee e
non Equazioni
differenziali del secondo ordine : lineari omogenee
e non omogenee a coefficienti costanti Determinazione
dell’integrale particolare che verifica date condizioni iniziali Integrale singolare
e curve inviluppo |
Descrivere le
caratteristiche di un modello differenziale (decadimento radioattivo, moto di
una pallina all’estremo di una molla) Verificare la
soluzione di una equazione differenziale Enunciare il
teorema di Cauchy Risolvere equazioni
differenziali del primo ordine a variabili separabili Rappresentare una
famiglia di curve integrali Risolvere equazioni
differenziali del primo ordine lineari non omogenee Costruire la
soluzione generale di una equazione differenziale
omogenea a partire da due soluzioni linearmente indipendenti Distinguere i
diversi casi di una equazione differenziale del
secondo ordine, lineare omogenea, sulla base della sua equazione
caratteristica Risolvere un’equazione
differenziale del secondo ordine, lineare omogenea |
MODULO
5: ANALISI NUMERICA
|
CONTENUTI |
OBIETTIVI DIDATTICI |
|
Integrazione
numerica : metodo dei rettangoli, dei trapezi, delle
parabole Metodi numerici per
la soluzione di equazioni differenziali: i metodi di
Eulero, Heun, Runge-Kutta |
Costruire metodi di approssimazione per il calcolo di un integrale definito
Utilizzare per la
costruzione di un algoritmo di integrazione numerica
uno dei seguenti metodi: metodo dei rettangoli, metodo dei trapezi, metodo
delle parabole Valutare l’errore
analitico commesso Stimare la
variazione dell’errore al crescere del numero di iterazioni
Utilizzare uno dei
principali metodi numerici per la risoluzione di una equazione
differenziale di tipo semplice Stimare l’errore
nelle soluzioni di un’equazione differenziale ottenute con un procedimento numerico |
LABORATORIO
Si svolgeranno in
laboratorio temi di analisi matematica e analisi numerica
(integrazione numerica, risoluzione approssimata di equazioni differenziali del
primo ordine), assegnando, dopo una parte di spiegazione teorica frontale, la
risoluzione di un problema da realizzare utilizzando i pacchetti software
Derive ed Excel oppure utilizzando un linguaggio di programmazione
· Lezione partecipata per costruire un percorso di apprendimento legato alle conoscenze già possedute dalla classe, in modo che le nuove nozioni si integrino con conoscenze precedenti, le consolidino e da queste si sviluppino
· Lezione frontale quando si tratti di definizioni, concetti o tecniche nuovi
·
Discussione guidata per apprendere la strategia di risoluzione di esercizi e problemi, per confrontare diverse strategie
tra loro, per valutare i risultati ottenuti
·
Sperimentazione guidata per stimolare l’osservazione, riconoscere correlazioni
ed individuare l’esistenza di nuove proprietà
·
Attività di gruppo i
laboratorio con il supporto dell’Insegnante Tecnico Pratico
La
comprensione e la capacità di applicazione degli
argomenti trattati saranno valutate con:
·
Verifiche scritte (almeno
·
Interrogazioni
·
Test/questionari a risposta chiusa e/o aperta
che potranno costituire valutazione sia per lo
scritto sia per l’orale
·
Correzione individuale di esercitazioni
scritte assegnate a casa o in classe (sia su richieste teoriche sia su
applicazioni)
· Verifiche pratiche nel laboratorio di informatica
La valutazione di tali verifiche è basata ovviamente sul conseguimento degli obiettivi
didattici esposti precedentemente, ma la
valutazione complessiva tiene anche conto di
altri elementi quali: partecipazione ed interventi appropriati durante le lezioni,
costanza dell’impegno e del lavoro a casa, puntualità nelle consegne.
Il
recupero avviene costantemente per le caratteristiche della materia che si
sviluppa a spirale, riprendendo concetti e procedimenti noti, in contesti diversi.
La metodologia
del lavoro svolto in classe, con una prevalenza della lezione partecipata
rispetto alla lezione frontale, permette un recupero
in itinere.
Per il
recupero delle capacità di calcolo e logiche è
importante la correzione fatta in classe sia delle verifiche sia degli esercizi
assegnati per casa.
Compatibilmente con le attività di recupero pomeridiane
programmate all’interno del C.d.C.,
qualora la classe presenti gravi e diffuse insufficienze nella materia si potrà
organizzare un ciclo di lezioni pomeridiane di recupero (10 ore).