ITIS e Liceo S. T. “E. Molinari “ – Milano-
a.s. 2010-11
Biennio Liceo scientifico tecnologico
Obiettivi generali
dell’insegnamento
Il
programma segue le indicazioni ministeriali del Progetto Brocca (1990).
Le finalità
dell’insegnamento consistono
nell’ introduzione al biennio di un corso integrato di fisica e di
chimica che non intende esaurire gli argomenti base delle due discipline
ma che avvia lo studente allo studio delle discipline sperimentali che saranno
sviluppate e approfondite nel triennio. La filosofia del corso è quella di
partire da esperimenti di laboratorio e poi arrivare al modello teorico
mediante discussione dei dati ottenuti. In questo modo lo studente si
costruisce “una cassetta degli attrezzi” che gli permetterà di comprendere la
rilevanza e le potenzialità della
scienza, di acquisire i suoi metodi di indagine e di imparare un metodo
razionale di affrontare i problemi.
Obiettivi di carattere
comportamentale:
-
Imparare a lavorare in gruppo
-
Organizzarsi autonomamente il lavoro
-
Affrontare criticamente i problemi
Obiettivi di carattere
operativo:
- Analizzare un problema, saperlo schematizzare e risolverlo
utilizzando le tecniche a disposizione
-
Acquisire abilità tecniche per eseguire un esperimento e redigerne una
relazione tecnica
Obiettivi di carattere
cognitivo:
-
Comprendere il rapporto tra fatti empirici e interpretazione modellistica della
realtà
-
Utilizzare alcuni modelli interpretativi per descrivere fenomeni anche della
vita quotidiana
-
Conoscere diversi tipi di linguaggio per descrivere un oggetto o un processo
Struttura del percorso
formativo modulare
Il
programma è articolato in un
percorso modulare annuale che è stato progettato in base alle
seguenti considerazioni.
Per ogni Modulo il
programma è suddiviso in Unità
didattiche ben definite, sufficientemente piccole, per favorire i tempi individuali di
apprendimento.
Gli obiettivi intermedi sono enunciati chiaramente affinché lo
studente sia consapevole
di quanto gli viene richiesto alla fine di
ogni Unità didattica, in termini di conoscenze (concetti e nozioni) e
capacità (abilità operative nell’esecuzione di esercizi e/o attività di laboratorio)
Per organizzare le attività di recupero occorre realizzare
verifiche formative (non finalizzate al voto ) che possono essere di
vario tipo: microverifiche orali, test a risposta
chiusa, compiti a casa ecc. In base ai risultati si programma il recupero
che può essere svolto al mattino in aula (o in laboratorio) con tutta la classe o con la metà, (esercizi
alla lavagna, lavori di gruppo ecc.) e/o al pomeriggio con un numero limitato
di studenti.
Per la valutazione finale che permette la certificazione delle conoscenze e delle competenze,
alla fine di ogni Unità e/o di ogni Modulo,
dopo tutti gli interventi di recupero, vengono proposte verifiche sommative sugli obiettivi didattici ritenuti
fondamentali. Le verifiche possono essere : test a
risposta chiusa, test a risposta aperta, prove di laboratorio, interrogazioni orali, relazioni di
laboratorio svolte a casa, relazioni di laboratorio svolte in classe (hanno un
peso valutativo superiore di quelle svolte a casa), ecc. Nel caso in cui uno studente abbia raggiunto
una completa padronanza di una Unità si può
passare alla seguente, nel caso contrario occorre riattivare lo studente
con interventi supplementari di recupero.
Ore settimanali: 5 , tutte con il laboratorio
Libro di testo: A..Caratto P.Marazzini: Le
trasformazioni della
materia, Volume 1 e lab.
Ed.
Signorelli, Milano
PERCORSO FORMATIVO DEL I° ANNO
|
Tempi
e |
Moduli |
Unità Didattiche |
|
Settembre |
MODULO 0: INTRODUZIONE ALLO STUDIO
DELLE TRASFORMAZIONI DELLA MATERIA |
|
|
Ottobre
/ Novembre |
MODULO 1
: PROPRIETÀ FISICHE DEI CORPI E LORO MISURA |
Unità didattica 1:
Lunghezze, superfici, volumi e teoria della misura Unità didattica 2:Peso, massa, densità
e pressione |
|
Dicembre
/ Gennaio |
MODULO 2
: DAI MATERIALI ALLE SOSTANZE |
Unità didattica 3:
Miscugli e separazioni Unità didattica 4:
Sostanze pure: composti e elementi |
|
Febbraio
/ Marzo |
MODULO 3
: REAZIONI E SOLUZIONI |
Unità didattica 5:
Rapporti ponderali nelle reazioni e legge di conservazione della massa Unità 6: Soluzioni e
concentrazioni: controllo della concentrazione mediante misure fisiche e chimiche |
|
Marzo
/ Aprile |
MODULO 4 FORZE E MOTO |
Unità didattica 7
Grandezze vettoriali e grandezze scalari Unità didattica 8 Leggi
del moto |
|
Maggio |
MODULO 5
RAPPRESENTAZIONE DEGLI ELEMENTI E DEI COMPOSTI E CONCETTO DI MOLE |
Unità didattica 9 Formule chimiche Unità didattica 10
Quantità di sostanza e mole |
PERCORSO FORMATIVO DEL II° ANNO
|
Tempi
e |
Moduli |
Unità Didattiche |
|
Settembre |
MODULO 0: RIPASSO DEL PROGRAMMA DEL I° ANNO |
|
|
Ottobre
/ Novembre |
MODULO 1
: DALLE SOSTANZE PURE ALLE SOLUZIONI |
Unità didattica 1:
Introduzione al linguaggio della chimica Unità didattica 2:
Proprietà chimico-fisiche delle soluzioni |
|
Dicembre
/ Gennaio |
MODULO 2
: CALORE e ENERGIA |
Unità didattica 3:
Calorimetria Unità didattica 4: Lavoro,
energia e potenza |
|
Febbraio
/ Marzo |
MODULO 3
: MODELLI DI RAPPRESENTAZIONE
PER |
Unità didattica 5: Le
leggi dei gas e il modello di gas perfetto Unità didattica 6: Modelli
atomici e proprietà periodiche Unità didattica 7 Legami
chimici primari e secondari |
|
Marzo
/ Aprile |
MODULO 4 TRASFORMAZIONI CHIMICHE |
Unità didattica 8 Reazioni
senza trasferimento di elettroni Unità didattica 9:
Reazioni con trasferimento di elettroni |
|
Aprile/
Maggio |
MODULO 5 PROPRIETÀ ELETTRICHE
DEI CORPI E DELLE SOLUZIONI |
Unità didattica 10
Proprietà elettriche e leggi fisiche |
Moduli didattici del I° anno
MODULO 0: Introduzione allo studio
delle trasformazioni della materia
|
Periodo |
Contenuti
delle Unità didattiche |
|
Settembre |
-
Presentazione del laboratorio di chimica con piccoli esperimenti di trasformazioni
chimiche (variazioni di colore nelle reazioni acido/base in
presenza di indicatori, formazione di precipitati e di gas) - Presentazione del laboratorio di fisica con
piccoli esperimenti di trasformazioni fisiche (caduta dei corpi sotto vuoto,
prove sotto vuoto, - Ricapitolazione in classe del concetto di trasformazione fisica e chimica e
spiegazioni nozioni di base per il modulo |
MODULO 1 :
PROPRIETÀ FISICHE DEI CORPI E LORO MISURA
|
Periodo |
Contenuti
delle Unità didattiche |
Obiettivi
didattici |
|
Ottobre Novembre |
Unità
didattica 1:
Lunghezze, superfici, volumi e teoria
della misura Grandezza fisica e unità di misura Sistema Internazionale -
Lab. fisica: osservazione e interpretazione -
Schema della relazione di laboratorio -
Lab. fisica: determinazione della lunghezza di una
parete (o dell’area di base del laboratorio) -
Lab. fisica:
Misura di lunghezze con strumenti idonei, (calibro e palmer) -
Cenni alla teoria della misura e
discussione su esperimenti -
Concetto di superficie, volume: grandezze fondamentali e derivate. -
Lab. chimica : Uso della vetreria di laboratorio - Lab. chimica Determinazione del tempo di dissoluzione di
una zolletta di zucchero e costruzione istogramma. -
Lab. chimica: determinazione di volumi di oggetti,
di liquidi -
Sicurezza in laboratorio e a casa Unità
didattica 2: Peso, massa, densità e pressione -
Concetto di peso e sua misura -
Peso e legge di gravitazione universale -
Rappresentazione della retta su un grafico cartesiano -
Concetto di massa e uso della bilancia. -
Lab. chimica: legge di conservazione della massa -
Concetto di densità e sua misura. Rappresentazione grafica. -
Lab. chimica: determinazione della densità dei
solidi e dei liquidi -
Lezione su concetto di pressione -
Principio di Archimede -
La forza elettrica e la legge di Coulomb |
-
Riconoscere quali grandezze sono coinvolte in un fenomeno fisico -
Distinguere tra misurazione e misura -
Riconoscere tra grandezze fondamentali e derivate - Definire le grandezze fisiche (tempo, lunghezza,
superficie, volume) e le relative u.m. -
Applicare alcuni cenni della teoria della misura (accuratezza, precisione,
sensibilità e portata di uno strumento, tipologia degli errori, calcolo della
semidispersione) -
Rappresentare il valore di una misura sperimentale -
Costruire un istogramma -
Utilizzare i dispositivi di laboratorio (calibro, palmer) -
Utilizzare in modo appropriato la vetreria di laboratorio (graduata e tarata) -
Conoscere le norme di sicurezza fondamentali e leggere un’etichetta - Definire le grandezze fisiche (peso, massa e
densità ) e le relative u.m. -
Legge di conservazione della massa -
Utilizzare i dispositivi di laboratorio (bilancia, bilancia
di Mohr, densimetro) -
Costruire grafici cartesiani a partire da dati
sperimentali -
Correlare tra loro grandezze fisiche e valutare le leggi empiriche -
Riconoscere e rappresentare su un grafico la proporzionalità diretta -
Risolvere esercizi numerici -
Confrontare la legge di Coulomb con la legge di
gravitazione universale -
Eseguire semplici calcoli con i fattori di conversione |
MODULO 2 :
DAI MATERIALI ALLE SOSTANZE
|
Periodo |
Contenuti
delle Unità didattiche |
Obiettivi
didattici |
|
Novembre/ Dicembre
Dicembre/ Gennaio |
Unità
didattica 3 Miscugli e separazioni -
Miscugli omogenei ed eterogenei -
Tecniche di separazione -
Lab. chimica :introduzione ai miscugli e
realizzazione della cromatografia TLC (pennarelli eluente
basico e acido) -
Discussione dati e calcolo Rf -
Lab. chimica :tecniche di separazione di un
miscuglio Unità
didattica 4:
Sostanze pure: composti e elementi -
Sostanza pura e proprietà caratteristiche -
Composti ed elementi -
Stati fisici della materia e passaggi di stato -
Lab. chimica: curva di fusione di una sostanza pura -
Solubilità e principi della cristallizzazione e
dell’estrazione - Atomi, molecole e aggregati reticolari -
Lab. fisica: voltametro di Hofmann
e elettrolisi dell’acqua -
Lab. chimica: cristallizzazione dell’acido benzoico
e controllo della purezza mediante temperatura di fusione -
Film l’atomo e il sistema periodico |
-
Distinguere tra un miscuglio omogeneo ed eterogeneo -
Conoscere le tecniche di separazione dei miscugli -
Eseguire una cromatografia -
Distinguere tra una sostanza pura e un miscuglio -
Scegliere la tecnica più appropriata per separare i componenti
di un miscuglio -
Utilizzare i dispositivi di laboratorio (termometri, distillatori, dispositivi
per misurare la tfusione) -
Interpretare le curve T/t relative ai passaggi di
stato -
Interpretare le curve di solubilità -
Eseguire semplici calcoli con i grafici della solubilità -
Purificare una sostanza (cristallizzazione) e
controllare la purezza (tfusione) -
Riconoscere tra elemento e composto -
Leggere |
MODULO 3 :
TRASFORMAZIONI CHIMICHE E SOLUZIONI
|
Periodo |
Contenuti
delle Unità didattiche |
Obiettivi
didattici |
|
Gennaio
/ Febbraio
|
Unità didattica 5: Soluzioni
e concentrazioni: -
Soluzioni, soluti e solventi -
Concentrazioni % e g/L -
Lab. chimica: preparazione di una soluzione per
pesata e per diluizione -
Controllo della concentrazione con il densimetro Unità
didattica 6:
Rapporti ponderali nelle reazioni e
legge di conservazione della massa -
Lab. chimica: realizzazione di una reazione -
Rapporti di combinazione tra le sostanze che reagiscono -
Discussione su controllo
sperimentale della legge di conservazione -
Lab. chimica: separazione dei prodotti di una
reazione -
Lab. chimica: controllo della soluzione mediante
reazione chimica |
-
Distinguere tra soluto, solvente -
Calcolare la concentrazione: g/l, % -
Preparare una soluzione per pesata e per diluizione -
Correlare la concentrazione a una grandezza fisica -
Costruire una retta di taratura -
Realizzare una reazione chimica - Applicare le tecniche di separazione per
separare i prodotti di una reazione -
Eseguire bilanci di massa in una reazione chimica -
- Eseguire semplici calcoli per determinare la concentrazione di una
soluzione -
Costruire grafici e riconoscere la legge empirica -
Realizzare una titolazione |
MODULO 4 FORZE E MOTO
|
Periodo |
Contenuti
delle Unità didattiche |
Obiettivi
didattici |
|
Marzo
Aprile
/ Maggio |
Unità
didattica 7 Grandezze vettoriali e
scalari - Lezione su
grandezze vettoriali e scalari -
Lab. fisica: Dinamometro e taratura di una molla -
Calcolo vettoriale
-
Lab. fisica Determinazione sperimentale della
risultante di due forze -
Lab. fisica Determinazione sperimentale del valore
di una forza -
Lab. fisica Determinazione sperimentale della
risultante di due forze parallele e concordi Unità
didattica 8 Leggi del moto -
Lab. fisica Prove sperimentali sul moto rettilineo uniforme -
Lab. fisica Prove sperimentali sul moto rettilineo uniformemente accelerato -
Lab. fisica Prove sperimentali sull’attrito -
Ripasso del
moto rettilineo uniformemente accelerato -
Lab. fisica Determinazione dell’accelerazione di un
corpo in caduta libera -
Lab. fisica Verifica del II°
principio della dinamica con rotaia e fotocellula (dimostrativa) -
Lab. fisica Verifica del II°
principio della dinamica con rotaiette a zolfo -
Lab. fisica Verifica del II°
principio della dinamica con rotaiette a carta sensibile |
-
Distinguere tra grandezza scalare e vettoriale -
Utilizzare un dinamometro -
Riconoscere la variabile indipendente e dipendente -
Costruire grafici F/Dl e confrontare diverse molle -
Concetto di forza come esempio di grandezza vettoriale -
Riconoscere esempi di equilibrio statico - Calcolare la risultante di una serie di forze,
sperimentalmente, graficamente e matematicamente -
Definire i concetti di velocità e accelerazione -
Spiegare le leggi del moto uniforme e del moto e
uniformemente accelerato -
Costruire e interpretare i grafici delle leggi sul moto -
Eseguire semplici esercizi applicando le leggi del moto -
Riconoscere sperimentalmente la relazione tra accelerazione e massa e tra
accelerazione e forza -
Spiegare le leggi di Newton -
Eseguire semplici esercizi applicando la legge F = ma |
MODULO 5 RAPPRESENTAZIONE
DEGLI ELEMENTI E DEI COMPOSTI E CONCETTO DI MOLE
|
Periodo |
Contenuti
delle Unità didattiche |
Obiettivi
didattici |
|
Maggio/ Giugno
|
Unità
didattica 9 Formule chimiche -
Rappresentazione delle formule chimiche -
Formule di elementi, composti binari -
Lab. chimica : etichette e formule chimiche -
Numero di ossidazione -
Lab. chimica: reazioni di precipitazione - Lezione: rappresentazione dei composti ternari
con il metodo delle reazioni di doppio scambio tra ioni -
Lab. chimica: realizzazione di reazioni tra ioni in
soluzione - Costruzione della
tabella e determinazione dei composti insolubili Unità
didattica 10 Quantità di sostanza e
mole -
Concetto di mole -
Numero di Avogadro e massa
molare -
Concentrazione molare |
- Costruire una formula chimica di un composto
binario in base ai n.o. -
Assegnare il nome IUPAC a un composto binario -
Realizzare reazioni di precipitazione -
Individuare i composti insolubili -
Scrivere equazioni di reazioni tra ioni -Definire
la quantità chimica e mole -
Eseguire semplici calcoli per determinare la quantità chimica |