ITIS e Liceo
S. T. “E. Molinari “ – Milano- a.s. 2010-11
Triennio
Liceo scientifico tecnologico
SCOPO DEL CORSO :
· Condurre lo studente all’analisi e alla soluzione dei problemi con i metodi della tecnologia
· Offrire supporti tecnologici per l’approfondimento dell’indagine scientifica.
La tecnologia cui si riferisce il corso è l’informatica sistemistica La scelta di questa area presenta i seguenti vantaggi :
· L’area può considerarsi come tecnologia strumento trasversale ad altri contesti scientifici
· Le scuole già dispongono di attrezzature che si prestano allo sviluppo di processi cognitivi complessi.
CONTENUTI
Tra i contenuti specifici relativi all’area tecnologica scelta verranno prese in considerazione le problematiche della generazione, della trasmissione e della elaborazione delle informazioni pur essendo escluso uno studio analitico delle tecnologie elettroniche avente per scopo la capacità di progettare apparati, è possibile riferirsi alle procedure di analisi funzionale degli stessi che prevedono l’uso di strumentazione di misura. Gli apparati oggetto delle misurazioni potranno essere realizzati mediante kit di montaggio economici.
Per quanto riguarda lo studio delle tecnologie informatiche potrà essere approfondito un linguaggio di programmazione col quale intraprendere nel corso del triennio dei progetti di una certa complessità.
LE FINALITA’ DELLA DISCIPLINA
· Studiare processi naturali e sistemi artificiali secondo modelli tratti dall’informatica, dalla teoria dei sistemi, dalla teoria dell’informazione.
· Risolvere semplici problemi di automazione impiegando mezzi informatici accompagnati da semplici dispositivi esterni.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
· Analizzare fenomeni naturali o sistemi artificiali utilizzando modelli e mezzi di rappresentazione dell’informatica, della teoria dei sistemi e della teoria dell’informazione
· Analizzare e costruire reti sequenziali per implementare semplici automi
· Usare semplice strumentazione elettronica e dispositivi logici di base
· Usare semplici strumenti software per la simulazione
· Definire il modelli ingresso/uscita di semplici sistemi continui, sia di tipo artificiale sia di tipo naturale, connettendo blocchi funzionali elementari
· Spiegare la natura e le funzioni degli apparati fondamentali delle comunicazioni elettroniche
· Spiegare natura e funzioni di catene di acquisizione dati, elaborazione, attivazione
· Realizzare almeno un tipo di sistema complesso tra quelli citati in precedenza (catene di acquisizione o programma di simulazione)
TEMPI
Le lezioni settimanali sono divise in esercitazioni di laboratorio (2h) e lezioni frontali (1h)
METODI
Le lezioni frontali sono state usate prevalentemente nella prima parte dell’anno scolastico quando bisognava introdurre concetti generali e strategie. Successivamente l’utilizzo del proiettore richiedeva sempre più l’uso del laboratorio dove è stato possibile esporre in modo chiaro tutto ciò che riguardava il linguaggio di programmazione grafico introdotto: LABVIEW.
LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE :
LABVIEW
· La programmazione ad icone
· Collegamento tra le icone
· Definizione di controllo e di indicatore
· I vettori unidimensionali e bidimensionali
· Tipologia ed utilizzo delle funzioni.
· Tipologia ed utilizzo dei controlli
· Le strutture di controllo con Labview: Ciclo While, Ciclo For, Case, Sequence, Formula Node
· Creazione di subroutine
· Inserimento di subroutine in un programma
· Le variabili locali
· Salvataggio di programmi per il trasporto su macchine remote.
· Generazione di librerie per il trasporto dei programmi
COMUNICAZIONE E SEGNALI
· I segnali elettrici ed il loro contenuto informativo
· Valori caratteristitici dei segnali elettrici: Valore Medio, Valore Massimo, Valore Efficace, Frequenza, Periodo, Duty Cycle.
·
· Generazione di segnali mediante PC: sample, frequenza normalizzata
SIMULAZIONE DI SISTEMI LOGICI
· Utilizzo del programma EWB per la simulazione di circuiti di logica combinatoria e sequenziale