ITIS e Liceo S. T. “E. Molinari “ – Milano- a.s. 2010-11

Triennio liceo scientifico tecnologico

 

PERCORSO FORMATIVO DI FISICA E LABORATORIO

CLASSE TERZA

1           Obiettivi disciplinari generali (3° anno)

§         Comprensione delle leggi fisiche fondamentali trattate e, in alcuni casi emblematici, sensibilizzazione alle problematiche storiche ed epistemologiche connesse.

§         Capacità di risolvere problemi di media difficoltà emergenti sia dagli argomenti teorici affrontati che dall’attività di laboratorio.

§         Capacità di svolgere con discreta autonomia l’attività di laboratorio, sapendo valutare gli errori di misura e comprendendo la connessione fra gli esiti sperimentali e le previsioni teoriche.

§         Capacità di stendere relazioni scritte sull’attività di laboratorio, comprensibili, complete e adatte a divenire oggetto di studio per l’allievo.

§         Acquisire un’esposizione orale e scritta chiara, coerente, priva di divagazioni e di termini non appropriati.

Tutti gli argomenti trattati vengono inizialmente affrontati dal punto di vista teorico e successivamente approfonditi sia attraverso la risoluzione di problemi, sia mediante l’attività di laboratorio.

2            Risorse

·       Libro di testo: M.E.Bergamaschini, P. Marazzini e L. Mazzoni; "L’indagine del mondo fisico" Vol. A e B (Carlo Signorelli Editore, Milano)

 

·       Software: foglio elettronico; CD-Rom interattivi per simulazioni; sistema di acquisizione dati on-line.

 

·       Laboratorio

3           Tempi del percorso formativo

Ore previste:         4 ore settimanali (2 ore di laboratorio)    132 ore annuali (33 settimane)

 

Ripartizione:                      85h Attività ordinarie d'insegnamento/apprendimento

20h Valutazione

15h Attività di recupero/approfondimento (in itinere)

4           Verifiche e criteri di valutazione

 

Al termine di ogni modulo sarà effettuata una verifica scritta sui contenuti dello stesso, valutando:

a) la conoscenza dei fenomeni;

b) la comprensione dei concetti;

c) la chiarezza espositiva e la correttezza del linguaggio scientifico;

d) la capacità di applicare le conoscenze alla risoluzione di problemi.

Oltre alle prove scritte verranno effettuate interrogazioni orali e relazioni scritte sull'attività di laboratorio.

Nella valutazione complessiva dell'allievo verranno inoltre considerati: la partecipazione all'attività didattica, l'impegno nello studio, la puntualità nelle scadenze, i progressi effettuati nell'apprendimento della materia nel corso dell'anno.

Il livello di sufficienza verrà raggiunto dallo studente che mostrerà di conoscere i fenomeni fondamentali trattati, di saperli esprimere in modo comprensibile e di saper applicare le proprie conoscenze alle situazioni più semplici (soluzioni di problemi e attività di laboratorio).

5          CONTENUTI E OBIETTIVI DISCIPLINARI DEI MODULI

3° anno

 

TEMPI

CONTENUTI

PROPOSTE DI

LABORATORIO

OBIETTIVI

SPECIFICI

 

 

Modulo 1 Cinematica rettilinea

 

 

 

 

 

 

 

 

14 ore

§          Posizione all’istante t e spostamento in un dato intervallo di tempo

§          Velocità media e moto rettilineo uniforme

§          Rappresentazioni grafiche e problemi d’incontro

§          Concetto di velocità istantanea e sua interpretazione grafica

§          Accelerazione media e moto rettilineo uniformemente accelerato

§          Calcolo dello spostamento tramite il grafico v(t)

§          Moto di caduta libera

§          Analisi moto vario costituito da sequenze di moti elementari

§          Analisi qualitativa di un moto vario generale

§          Studio di un moto accelerato mediante sistema on-line

§          Piano inclinato di Galileo

Richiamare e approfondire i concetti elementari del moto introdotti nel biennio

Risolvere problemi di cinematica rettilinea non banali attraverso metodi analitici e grafici

Acquisire dimestichezza con il sistema di acquisizione dati on-line

 

 

Modulo 2 Relatività del moto e composizione dei movimenti

 

 

 

 

 

12 ore

§          Algebra dei vettori: uguaglianza, somma, differenza, prodotto di uno scalare per un vettore, scomposizione

§          Operazioni con i vettori attraverso il metodo delle componenti

§          Carattere vettoriale delle grandezze cinematiche: definizioni e proprietà fondamentali

§          Il moto parabolico e il principio di composizione dei moti

§          Sistemi di riferimento inerziali e trasformazioni di Galileo

 

§          Moto parabolico: determinazione sperimentale della traiettoria

§          Sistemi di riferimento (filmato P.S.S.C)

 

Richiamare le operazioni fondamentali con i vettori e acquisire il metodo delle componenti

Esaminare le grandezze cinematiche nel contesto  del moto piano

Conoscere e saper applicare il principio di composizione dei moti

Acquisire il concetto di relatività del moto rispetto ad un sistema di riferimento

Saper convertire osservazioni fra S.R. in moto relativo (uniforme)

 

·          Modulo 3 Dinamica del moto

 

 

 

 

 

 

18 ore

§          Richiami sul concetto di forza: effetto statico e dinamico

§          Primo principio della dinamica

§          Massa inerziale e II principio della dinamica

§          Forze d’attrito: attrito radente statico e dinamico, attrito nei fluidi (legge di Stokes)

§          Problema generale della dinamica

§          Analisi dinamica di moti particolari: moto di caduta libera, piano inclinato, moti in presenza di attrito

 

·          Studio on-line del moto su un piano inclinato

·          Attrito radente statico e dinamico

 

Richiamare e approfondire il I e II principio della dinamica alla luce del principio di relatività

Acquisire il concetto di sistema di riferimento inerziale

Conoscere le caratteristiche fondamentali delle forze d’attrito

Saper analizzare dal punto di vista dinamico il moto  di corpi sottoposti a forze costanti

 

Modulo 4 Quantità di moto e sua conservazione

 

 

 

12 ore

§          Terzo principio della dinamica

§          Quantità di moto e teorema dell’impulso

§          Sistema isolato e conservazione della quantità di moto

§          Urti anelastici e moto a reazione

 

·          Conservazione della quantità di moto negli urti

·          Urti elastici ed anelastici on-line

Saper riconoscere le coppie azione – reazione

Acquisire i concetti di sistema isolato e di principio di conservazione

Saper risolvere problemi dinamici relativi a forze impulsive e a sistemi isolati

 


Modulo 5 Lavoro, energia, potenza

 

 

 

 

 

12 ore

§          Lavoro di una forza costante (prodotto scalare)

§          Teorema dell’energia cinetica

§          Lavoro della forza peso ed energia potenziale

§          Forze conservative e non conservative

§          Energia meccanica e sua conservazione

§          Potenza media e istantanea

·          Verifica del principio di conservazione dell’energia meccanica (pendolo tagliato)

 

Acquisire i concetti di lavoro, energia e potenza e comprenderne l’utilità nello studio della dinamica

Acquisire il concetto di forza conservativa e di energia potenziale

Saper applicare il metodo energetico all’analisi di semplici sistemi dinamici

 




Modulo 6 Moti circolari

 

 

 

 

 

 

 

12 ore

§          Il moto circolare uniforme: parametri scalari (T, f, w)

§          Velocità tangenziale e accelerazione centripeta

§          Dinamica del moto circolare uniforme

§          Rototraslazione di una ruota

§          Applicazioni particolari: il pendolo conico e la velocità limite di sbandamento di una vettura in curva

§          La forza centrifuga

§          Cenni ai sistemi di riferimento non inerziali

§          Cinematica del moto circolare uniformemente accelerato (accelerazione tangenziale e angolare)

§          Dinamica del moto circolare uniformemente accelerato

·          Studio on-line del M.C.U.: verifica della formula della forza centripeta

Conoscere le proprietà cinematiche dei moti rotatori uniformi e uniformemente accelerati

Conoscere le condizioni dinamiche che producono moti rotatori uniformi e uniformemente accelerati

Saper descrivere un moto rotatorio uniforme in un sistema di riferimento fisso e rotante

Acquisire il concetto di forza apparente

 




Modulo 7         Equilibrio e rotazioni del corpo rigido

 

 

 

 

 

 

 

 

 

12 ore

§          Definizione di corpo rigido

§          Moti elementari del corpo rigido: traslazioni e rotazioni

§          Risultante di forze applicate ad un corpo rigido: convergenti, parallele e concordi, parallele e discordi

§          Il baricentro di un corpo rigido

§          La coppia di forze e il suo momento

§          Momento di una forza rispetto ad un polo

§          Condizioni generali di equilibrio per il corpo rigido: risultante delle forze nulla (equilibrio per le traslazioni) + momento totale nullo (equilibrio per le rotazioni)

§          Momento d’inerzia ed energia cinetica rotazionale

 

·          Equilibrio di un’asta omogenea vincolata in un punto

 

Acquisire il modello di corpo rigido e il significato del baricentro

Conoscere le definizioni di momento di una forza e le condizioni di equilibrio per il corpo rigido sapendo risolvere semplici problemi di equilibrio relativi a corpi con asse fisso

Comprendere l’analogia fra le equazioni della dinamica traslazionale e rotazionale

Acquisire il concetto di momento d’inerzia come analogo rotazionale della massa

Conoscere l’espressione dell’energia cinetica di un solido in rotazione e saperla applicare nell’ambito di problemi sul rotolamento di solidi

 

Modulo 8 Gravitazione

 

 

 

 

 

 

15 ore

§          Cenni ai modelli geocentrici ed eliocentrici: Tolomeo, Copernico, Tycho Brahe

§          Leggi di Keplero

§          Newton e la legge di gravitazione universale

§          Massa inerziale e massa gravitazionale

§          Misura di Cavendish della costante G

§          Accelerazione gravitazionale di un pianeta

§          Misura della massa della Terra e del Sole

§          Moto dei satelliti

 

Conoscere le leggi cinematiche che governano il moto dei pianeti

Conoscere la legge di forza che determina i moti planetari

Saper distinguere le situazioni in cui è coinvolta la massa inerziale e quella gravitazionale

Saper risolvere semplici problemi relativi alla dinamica del sistema solare

 

Richiami di Termologia

 

 

 

8 ore

§          Il concetto di temperatura e le scale termometriche

§          Dilatazione termica, di solidi e liquidi

§          Il concetto di calore e la relazione fondamentale della calorimetria

§          Il problema dell’equilibrio termico

§          Cambiamenti di stato e calore latente

§          Le trasformazioni dei gas e l’equazione di stato

§          Il calcolo del lavoro nelle trasformazioni termodinamiche

·          Verifica della legge di Boyle mediante sistema on-line

 

Richiamare le leggi fondamentali della termologia, già incontrate nel laboratorio di chimica e fisica del biennio