ITIS e Liceo
S. T. “E. Molinari “ – Milano- a.s. 2010-11
Biennio ITIS
BIENNIO
· Comprendere che la “ Scienza “ è uno dei tanti possibili modi con cui l’uomo interagisce con se stesso e con l’ambiente che lo circonda e comunica la sua esperienza
· Stimolare la domanda “ Perché ? “ e la conseguente risposta tentando di immaginare ciò che c’è al di là della realtà evidente
· Fornire i prerequisiti per una reale comprensione di altre discipline e di problemi rilevanti sul piano sociale in cui interviene una importante componente scientifica
· Abituarsi ad un lavoro ( personale o in gruppo ) organizzato per ottenere risultati significativi
· Saper osservare in modo sistematico , raccogliendo dati , usando correttamente gli strumenti e rendendoli disponibili in modo intersoggettivo facendo uso di linguaggi convenzionali ( es . : grafici , tabelle ) , di esaminarli e di rielaborarli
· Saper ricercare il comportamento costante della natura ( leggi )
· Saper comprendere il significato , l’utilità e i limiti dei modelli interpretativi e saper discutere la corrispondenza di un modello coi dati sperimentali
· Libri di testo : in tutte le sezioni , tranne la sezione A , è in adozione il seguente : CHIMICA – Teoria e pratica – Garzanti Scuola ( voll. 1° e 2° ) . Nella sezione A : CHIMICA – 2^ edizione – Zanichelli ( volume unico )
· Software
· Laboratorio
Tempi del percorso formativo ( relativi al singolo anno scolastico )
Ore previste : 3 ( 2 ) ore settimanali 99 ( 66 ) ore annuali ( 33 settimane )
Ripartizione : 66 : Attività ordinarie d’insegnamento / apprendimento
16 : Valutazione formativa / sommativa
16 : Attività di recupero / approfondimento
Modalità di verifica e di recupero : relativamente a ciascuna unità didattica : verifica scritta e verifiche orali . Per ciascun modulo : verifica scritta di certificazione del modulo .
4 Temi Tema 0 : prerequisiti ( 1 modulo , 4 unità )
Temi 1,2,3 : formativo – cognitivi ( 8 moduli , 20 unità didattiche )
Programmazione didattica strutturata in moduli e unità didattiche
Classe prima
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Tema |
Denominazione del modulo |
Unità didattiche inserite nel modulo |
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0. Prerequisiti |
Introduzione allo studio della Chimica |
Strumenti per osservare , conoscere e comprendere Dall’osservazione macroscopica ai modelli microscopici Come sono fatti gli atomi |
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1. Struttura e trasformazioni della materia |
La rappresentazione della realtà materiale |
Elementi e composti I miscugli |
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Le leggi della Chimica classica |
Le trasformazioni chimiche e la legge di Lavoisier Le leggi dei rapporti ponderali e la teoria atomica Le leggi dei rapporti volumetrici e la teoria molecolare |
Unità didattiche : 0(
0
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Contenuti e attività didattiche |
Obiettivi specifici |
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Le trasformazioni della materia intorno a noi |
Al termine dell’unità didattica lo studente deve : ·
Conoscere il ruolo che svolge · Distinguere una trasformazione chimica da una trasformazione fisica , osservando con attenzione molte operazioni quotidiane |
1 Strumenti per osservare, conoscere e comprendere
Contenuti e attività didattiche |
Obiettivi specifici |
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Dall’esperienza soggettiva all’osservazione scientifica Le grandezze fisiche e i sistemi di misura Massa e peso Volume e densità Temperatura Pressione La carica elettrica e la legge di Coulomb Lavoro , energia e calore |
Al termine dell’unità didattica lo studente deve : · Conoscere le grandezze fisiche che costituiscono i prerequisiti necessari allo studio della Chimica · Saper usare correttamente le unità di misura delle grandezze e i loro fattori di conversione |
Modalità di verifica e di recupero : verifica scritta ed interrogazioni orali .
2 Dall’osservazione macroscopica ai modelli
microscopici
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Contenuti e attività didattiche |
Obiettivi specifici |
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Gli stati fisici della materia I passaggi di stato L’ipotesi corpuscolare della materia : un buon modello |
Al termine dell’unità didattica lo studente deve : · Conoscere gli stati fisici di aggregazione della materia e i passaggi di stato e loro aspetti sperimentali · Interpretare i passaggi di stato alla luce del modello particellare della materia |
3 L’atomo : il modello nucleare
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Contenuti e attività didattiche |
Obiettivi specifici |
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Il fenomeno dell’elettrizzazione La scoperta dell’elettrone e del protone La scoperta del neutrone Un modello di rappresentazione dell’atomo Numero atomico e numero di massa La radioattività della materia Le trasformazioni nucleari La determinazione della massa atomica Atomi che non sono neutri : gli ioni |
Al termine dell’unità didattica lo studente deve : · Saper descrivere l’atomo mediante un modello nucleare ed elettrostatico · Conoscere le principali particelle subatomiche · Saper definire il numero atomico Z ed il numero di massa A · Conoscere il concetto di massa atomica e di massa campione · Saper definire e rappresentare gli ioni positivi e negativi |
Modalità di verifica e di recupero : verifica scritta e interrogazioni orali .
Denominazione del modulo 1 :
Unità didattiche : 4 (Elementi e composti ) ; 5 ( I miscugli ) ; 6 ( Le trasformazioni
chimiche e la legge di Lavoisier ) 7 (
Le leggi dei rapporti ponderali e la teoria atomica ) ; 8 ( Le leggi dei
rapporti volumetrici e la teoria molecolare )
4 Elementi e composti
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Contenuti e attività didattiche |
Obiettivi specifici |
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L’osservazione dei corpi materiali Una prima classificazione della materia : elementi e composti Gli atomi si uniscono per formare le sostanze : aggregati reticolari e molecole Massa molecolare , massa formula e massa ionica |
Al termine dell’unità didattica lo studente deve : · Riconoscere le sostanze e distinguere tra elementi e composti sulla base del concetto di atomo · Conoscere che gli atomi , per formare elementi e composti , si aggregano in reticoli e molecole · Saper definire i concetti di massa molecolare , massa formula e massa ionica e saperne effettuare il calcolo |
5 I miscugli
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Contenuti e attività didattiche |
Obiettivi specifici |
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Tipi di miscugli ( omogenei ed eterogenei ) Le soluzioni Tecniche di separazione dei componenti di un miscuglio |
Al termine dell’unità didattica lo studente deve : · Conoscere che un miscuglio è un insieme costituito da diversi componenti · Distinguere i miscugli omogenei e quelli eterogenei · Conoscere i concetti di soluto , solvente e concentrazione per un miscuglio omogeneo ( soluzione ) · Saper eseguire semplici calcoli sulla concentrazione delle soluzioni · Conoscere le principali tecniche di separazione dei componenti di un miscuglio · Sapere come effettuare la separazione dei componenti di un miscuglio |
Modalità di verifica e di recupero : verifica scritta e interrogazioni orali .
6 Le trasformazioni chimiche e la legge di Lavoisier
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Contenuti e attività didattiche |
Obiettivi specifici |
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La legge della conservazione della massa di Lavoisier Le basi sperimentali della legge di Lavoisier Rappresentazione delle reazioni chimiche alla luce della legge di Lavoisier |
Al termine dell’unità didattica lo studente deve : · Saper enunciare ed applicare la legge della conservazione della massa di Lavoisier · Saper individuare in una reazione chimica le sostanze che scompaiono ( i reagenti ) e le sostanze che si formano ( i prodotti ) · Saper rappresentare una reazione chimica mediante uno schema di reazione |
7 Le leggi dei rapporti ponderali e la teoria atomica
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Contenuti e attività didattiche |
Obiettivi specifici |
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I composti e la legge delle proporzioni costanti di Proust Differenza tra miscuglio e composto La teoria atomica di Dalton La legge di Dalton delle proporzioni multiple Pesi atomici relativi |
Al termine del modulo lo studente deve : · Conoscere la legge di Proust e la sua applicazione · Riconoscere i rapporti di combinazione tra elementi · Individuare le differenze tra miscuglio e composto · Conoscere i punti della teoria atomica di Dalton · Conoscere la legge di Dalton delle proporzioni multiple · Conoscere il concetto di peso atomico relativo |
Modalità di verifica e di recupero : verifica scritta e interrogazioni orali .
8 Le leggi dei rapporti volumetrici e la
teoria molecolare
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Contenuti e attività didattiche |
Obiettivi specifici |
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Gay – Lussac e la legge dei volumi L’ipotesi di Avogadro Da Avogadro a Cannizzaro : la determinazione dei pesi molecolari e dei pesi atomici Cannizzaro va oltre : la “ quantità “ chimica e i concetti di atomo e molecola |
Al termine dell’unità didattica lo studente deve : · Conoscere la legge di Gay – Lussac · Conoscere il principio di Avogadro · Saper interpretare la legge di Gay Lussac alla luce del principio di Avogadro · Conoscere i concetti di molecola e di peso molecolare in base alle ricerche di Cannizzaro |
Modalità di verifica e recupero : verifica scritta e interrogazioni orali .