ITIS e Liceo S. T. “E. Molinari “ – Milano- a.s. 2010-11

Triennio Chimica

 

PERCORSO FORMATIVO DI CHIMICA FISICA

CLASSE QUINTA

  1. Obiettivi disciplinari generali

L'obiettivo principale dell'apprendimento di questa materia č costituito dalla

acquisizione di una metodologia scientifica, cosģ specificata:

- Acquisizione del concetto di modello interpretativo

- Acquisizione del metodo di approccio termodinamico all'analisi

che preveda le seguenti fasi:

1)   definizione dell'obiettivo di indagine

2)   scelta del sistema o dell'ipotesi del modello di del sistema

3)   individuazione dell'ambiente

4)   rappresentazione dei fenomeni in termini di interscambi sistema/ambiente

5)   scelta dei parametri di controllo

6)   correlazione delle variabili mediante equazione di stato

7)   elaborazione delle funzioni di stato e loro interpretazione microscopica, in relazione al modello

 

  1. Risorse

Ų     Libro di testo: S. Pasquetto – Chimica fisica Vol. II/III  -  Zanichelli

Ų     Libri per l’approfondimento:     Atkins – Chimica fisica – Zanichelli

Cozzi, Protti, Ruaro – Analisi tecnica Vol. A - Zanichelli

Ų     Software

 

  1. Tempi di percorso formativo

Ore previste:                      3 ore settimanali                                  99 ore annuali (33 settimane)

 

MODULO 0 : PREREQUISITI

 

 

Contenuti del modulo

 

Obiettivi specifici del modulo

 

Unitą 1: 1° e 2° Principio della Termodinamica

 

Ų      Richiami dei concetti di calore e lavoro, funzione di stato e di percorso

Ų      Definizione di energia interna

Ų      Enunciato del 1° Principio della termodinamica

Ų      Enunciato del 2° Principio della termodinamica

Ų      Definizione termodinamica e statistica di entropia

Ų      Ciclo di Carnot

 

 

Saper:

 

Ų      enunciare e applicare la relazione matematica del 1° Principio

Ų      enunciare e applicare la definizione termodinamica di entropia

Ų      rappresentare su grafici P/V le trasformazioni di un gas perfetto

 

MODULO 1 : EQUILIBRI CHIMICI

 

 

Contenuti del modulo

 

Obiettivi specifici del modulo

 

Unitą 1: Energia libera ed equilibri chimici

 

Ų      definizione di energia libera

Ų      relazione matematica della variazione di G con P e T (dG)

Ų      isoterma e Isobara di Van't Hoff

Ų      applicazioni termodinamiche: diagramma di Elingham e di Francis

Ų      definizione di energia libera molare e potenziale chimico m

Ų      grado di avanzamento di una reazione, x e grafico G/x

 

 

Saper:

 

Ų      enunciare ed applicare la definizione di Energia libera

Ų      calcolare dalle tabelle DG0 e K eq.

Ų      prevedere l'evoluzione di un sistema chimico e calcolare le concentrazioni all'equilibrio

 

MODULO 2 : EQUILIBRI DI FASE

 

 

Contenuti del modulo

 

Obiettivi specifici del modulo

 

Unitą 1: Sistemi ad un componente

 

Ų      Dimostrazione dell’equazione di Clapeyron e di Clausius- Clapeyron

Ų      diagramma di stato a un componente (acqua e anidride carbonica)

Ų      regola delle fasi (senza dimostrazione)

 

Saper:

 

Ų      dimostrare l’equazione di Clapeyron e di Clausius-Clapeyron

Ų      rappresentare graficamente le tre curve: l/v, s/v, s/l

Ų      leggere alcuni diagrammi

Ų      applicare la regola delle fasi

Ų      risolvere esercizi applicativi

 

 

Unitą 2: Sistemi a due componenti (I parte)

 

Ų      pressione di vapore

Ų      legge di Raoult e Legge di Henry e relativi campi di validitą

Ų      calcolo del DG di mescolamento e di DS di mescolamento nel caso di gas perfetti ed estrapolazione ai liquidi.

Ų      Grandezze parziali molari: volume

Ų      composizione in fase vapore

Ų      diagramma isobaro di vaporizzazione

Ų      miscele zeotrope e azeotrope

Ų      distillazione frazionata. Distillazione azeotropa. Distillazione in corrente di vapore. Distillazione estrattiva

Ų      equilibrio liquido-gas e legge di Henry

 

 

Saper:

 

Ų      descrivere il modello di soluzione ideali da un punto di vista termodinamico

Ų      enunciare la legge di Raoult e di Henry e precisarne i limiti di validitą

Ų      costruire dall’equazione di Clapeyron, applicando la legge di  Raoult e di Dalton, il diagramma isobaro per due liquidi ideali

Ų      spiegare il principio teorico che č alla base della distillazione frazionata, distillazione azeotropica, distillazione in corrente di vapore, distillazione estrattiva

Ų      applicare la legge di Henry all’equilibrio liquido-gas

Ų      il significato fisico di grandezza parziale molare

 

 

Unitą 3: Proprietą colligative

 

Ų      definizione di proprietą colligativa

Ų      applicazione della legge di Raoult per valutare l'influenza della quantitą di soluto sulla temperatura di ebollizione e solidificazione di una soluzione

Ų      innalzamento ebullioscopico

Ų      abbassamento crioscopico

Ų      pressione osmotica

Ų      proprietą colligative di soluzione acquose elettrolitiche

Ų      diagramma di due liquidi parzialmente miscibili

 

Saper:

 

Ų      definire le proprietą colligative e le caratteristiche delle soluzioni ad esse collegate

Ų      ricavare la relazione tra l’abbassamento della pressione di vapore, l’innalzamento ebullioscopico, l’abbassamento crioscopico, la pressione osmotica e la molalitą della soluzione

Ų      definire il significato di Keb e Kcr

Ų      interpretare le proprietą colligative mediante la variazione del potenziale chimico del solvente, puro e in soluzione, in funzione della temperatura

Ų      risolvere esercizi inerenti alle sopracitate relazioni , in particolare calcolare il peso molecolare del soluto e il grado di dissociazione di un elettrolita dalle proprietą colligative

 

 

Unitą 4: Sistemi a due componenti (II parte) e a tre componenti

 

Ų      diagramma di fase a miscibilitą completa allo stato liquido e completa, parziale e non miscibilitą allo stato solido

Ų      formazione di un composto

Ų      equilibrio  eutettico e peritettico

Ų      diagramma ternario triangolare

Ų      estrazione con solvente parzialmente miscibile

 

Saper:

 

Ų      leggere il diagramma di stato isobaro di una lega binaria a completa miscibilitą allo stato liquido e completa immiscibilitą, o completa o parziale miscibilitą allo stato solido

Ų      mettere in relazione la curva di raffreddamento di una miscela binaria immiscibile o completamente miscibile allo stato solido con il relativo diagramma di stato isobaro

Ų      applicare la regola delle fasi ai diagrammi sopracitati

Ų      ricavare, dato un diagramma ternario triangolare, la composizione di un sistema rappresentato da un punto P al suo interno

Ų      leggere un diagramma ternario relativo a tre liquidi di cui due coppie completamente miscibili e una coppia parzialmente miscibile e la relativa applicazione alla tecnica di estrazione con solvente

 

MODULO 3 : CINETICA

 

 

Contenuti del modulo

 

Obiettivi specifici del modulo

 

Unitą 1: Nozioni e concetti fondamentali

 

Ų      obiettivi dello studio della cinetica di una reazione

Ų      velocitą di reazione e fattori che la determinano

Ų      equazione cinetica del 1°, 2°, 0 ordine

Ų      tempo di dimezzamento

Ų      ordine e molecolaritą.

 

 

Saper:

 

Ų      rappresentare in un grafico concentrazione/tempo, velocitą/tempo l'andamento di una reazione del 1°, 2° e O ordine

Ų      data una serie di valori sperimentali concentrazione/tempo determinare l'ordine di reazione e la costante specifica

Ų      la definizione di tempo di dimezzamento e il relativo andamento in funzione dell'ordine di reazione

 

 

Unitą 2: Teoria della cinetica delle reazioni

 

Ų      distribuzione dell’energia cinetica delle molecole

Ų      teoria degli urti molecolari efficaci ed equazione di Arrhenius

Ų      trasformazioni energetiche e teoria del complesso attivato

 

 

Saper:

 

Ų      interpretare mediante la teoria degli urti molecolari efficaci i fattori che influenzano la velocitą di reazione e l'equazione di Arrhenius

Ų      interpretare mediante la teoria del complesso attivato la variazione di energia potenziale in funzione della c.d.r.

 

 

 

Unitą 3: Catalisi

 

Ų      i catalizzatori: funzione e loro caratteristiche

Ų      catalisi omogenea: generalitą ed esemplificazioni

Ų      catalisi eterogenea: generalitą ed esemplificazioni

Ų      catalisi enzimatica: peculiaritą degli enzimi

Ų      cinetica enzimatica: modello di Michaelis-Menten ed enzimi allosterici, legge di Michaelis-Menten ed equazione di Linweawer-Burk.

Ų      inibizione enzimatica

Ų      catalisi industriale

 

 

Saper:

 

Ų      le proprietą fondamentali dei catalizzatori e il loro meccanismo di azione

Ų      la distinzione tra catalisi omogenea ed eterogenea

Ų      elencare gli stadi successivi di catalisi eterogenea

Ų      quali sono le caratteristiche dei catalizzatori biologici

Ų      interpretare l'andamento della velocitą di reazione enzimatica in funzione della concentrazione del substrato secondo il modello di Michaelis-Menten e per un enzima allosterico

 

 

MODULO 4 : ELETTROCHIMICA

 

 

Contenuti del modulo

 

Obiettivi specifici del modulo

 

Unitą 1: Conversione dell'energia chimica in energia elettrica

 

Ų      trasformazione dell'energia chimica in energia elettrica: le celle galvaniche

Ų      il potenziale dell'elettrodo

Ų      il potenziale di diffusione

Ų      lavoro elettrico e spontaneitą delle reazioni

Ų      espressione del potenziale di un elettrodo: l'equazione di Nernst

Ų      tipi di elettrodi e relativa simboleggiatura ed espressione del potenziale

Ų      calcolo del potenziale relativo dell'elettrodo: potenziale di riduzione e scala elettrochimica dei potenziali rappresentazione convenzionale di una cella galvanica e calcolo teorico della f.e.m.

Ų      relazione tra la costante di equilibrio e i potenziali standard

Ų      elettrodi di riferimento e di misura

Ų      misura della f.e.m. di una pila: potenziometri e voltmetri elettronici (cenni)

 

 

Saper:

 

Ų      la funzione e le parti costituenti una cella galvanica

Ų      l'origine del potenziale dell'elettrodo

Ų      l'origine del potenziale di diffusione, inconvenienti e rimedi

Ų      ricavare l'equazione di Nernst

Ų      applicare l'equazione di Nernst ai vari tipi elettrodi

Ų      come si misurano i potenziali standard di riduzione

Ų      come si schematizza una cella galvanica e come si calcola la f.e.m.

Ų      ricavare dai potenziali standard il valore della Keq

Ų      le caratteristiche degli elettrodi di riferimento e di misura, le relative schematizzazioni ed espressione del potenziale di riduzione

 

 

Unitą 2: Applicazione degli elementi galvanici

 

Ų      potenziometria diretta e indiretta

Ų      titolazioni potenziometriche: definizione campo e condizioni di applicazione

Ų      curve di titolazione potenziometriche: punto di equivalenza e altri punti notevoli

Ų      pile a secco e a combustibile

 

 

Saper:

 

Ų      calcolare il pH e Kps da misure dirette della f.e.m.

Ų      come viene condotta una titolazione potenziometrica e le condizioni di applicazione

Ų      spiegare l'andamento di una curva di titolazione potenziometrica, individuare il punto di equivalenza e calcolare teoricamente il relativo potenziale

 

Unitą 3: Conversione dell'energia elettrica in energia chimica

 

Ų      celle elettrolitiche e leggi di Faraday

Ų      tensione teorica minima e tensione pratica di elettrolisi

Ų      fattori che modificano il voltaggio applicato: caduta ohmica, polarizzazione di concentrazione e sovratensione o polarizzazione cinetica

Ų      ordine di scarica catodica e anodica, la codeposizione

 

 

Saper:

 

Ų      la funzione e le parti costituenti una cella elettrolitica

Ų      applicare le leggi di Faraday

Ų      calcolare la tensione teorica minima

Ų      quale č l'origine della caduta ohmica, della polarizzazione di concentrazione e della sovratensione

Ų      spiegare come i fattori sopracitati modificano la tensione minima da applicare

Ų      data una soluzione acquosa con pił sostanze ossidabili e riducibili prevedere l’ordine di scarica anodica e catodica

 

 

Unitą 4: Applicazioni industriali

 

Ų      raffinazione elettrolitica del rame

Ų      preparazione della soda caustica

Ų      accumulatori

 

 

Saper:

 

Ų      descrivere la raffinazione elettrolitica del rame

Ų      descrivere la preparazione della soda caustica con cella a diaframma e cella a mercurio

 

 

Unitą 5: Conduttivitą delle soluzioni degli elettroliti

 

Ų      grandezze fisiche principali: conduttanza, conduttanza specifica, conduttanza equivalente, conduttanza equivalente limite

Ų      legge dell'indipendente mobilitą degli ioni (legge di Kolrausch)

Ų      equazione di Arrehenius e di Ostwald e relativi limiti di validitą

Ų      titolazioni conduttometriche

Ų      numero di trasporto e determinazione della conduttanza equivalente ionica

 

Saper:

 

Ų      definire le seguenti grandezze fisiche, le relative unitą di misura e da quali fattori dipendono: conduttanza, conduttanza specifica, conduttanza equivalente e conduttanza equivalente limite

Ų      come si determina la conduttanza equivalente limite per gli elettroliti forti e gli elettroliti deboli (legge di Kohlraush)

Ų      applicare l'equazione di Arrhenius e di Ostwald per il calcolo del grado di dissociazione e costante di dissociazione di un elettrolita debole

Ų      spiegare il grafico per la titolazione conduttimetrica acido forte-base forte e acido debole-base forte

Ų      calcolare la conduttanza equivalente ionica limite dai numeri di trasporto

 

 

Se il livello della classe lo consente potranno essere affrontati i seguenti argomenti:

 

Ų      equilibri di ripartizione: assorbimento cromatografico, estrazione con solventi e ripartizione

Ų      principi generali della voltametria: polarografia

Ų      termodinamica statistica: calcolo della probabilitą matematica (P), macrostati e microstati e probabilitą termodinamica (W), equazione di Boltzmann e andamento statistico in funzione della temperatura, dispersione probabilitą e stabilitą ( orbitali degeneri risonanza e delocalizzazione ), equilibrio chimico ed equazione statistica di Boltzmann

 

Modalitą di verifica

 

Le verifiche sia formative sia sommative saranno effettuate secondo le seguenti tipologie:

 

Ų      quesiti a risposta singola

Ų      problemi a soluzione rapida

 

Modalitą di recupero ed approfondimento

 

 

Recupero/Sostegno

 

 

Approfondimento

 

 

Curriculare

 

 

Extracurriculare

 

Curriculare

 

ore

Recupero in itinere mediante esercizi in classe

 

ore

Metodo (1)

 

ore

Metodo (2)

 

 

Metodo (1): riproporre gli stessi argomenti con modalitą diverse, organizzando specifiche attivitą per gruppi, assegnando esercizi personalizzati, strutturando corsi di recupero e sostegno.

 

Metodo (2): sviluppare progetti individuali e di gruppo, partecipare a concorsi, elaborare tesine, sviluppare ricerche per l’area di progetto, proporre letture supplementari e partecipazione a conferenze e seminari.