ITIS e Liceo S. T. “E. Molinari “ – Milano- a.s. 2010-11

Triennio Chimica

 

PERCORSO FORMATIVO DI CHIMICA FISICA

CLASSE QUARTA

OBIETTIVI DISCIPLINARI GENERALI

Alla fine del corso di chimica fisica del quarto anno lo studente deve avere acquisito conoscenze relative alle proprietà dei sistemi nei diversi stati di aggregazione, operando passaggi fra aspetti macroscopici e microscopici, effettuando misure e applicando leggi e modelli. Deve saper discutere ed effettuare calcoli sulle trasformazioni fisiche e chimiche dei sistemi, attraverso lo studio delle funzioni termodinamiche, applicando i principi della termodinamica classica e dandone spiegazione a livello microscopico, applicando perciò tutte le conoscenze acquisite nei corsi paralleli di chimica e matematica. Lo studio delle condizioni di equilibrio comincerà in quarto anno con gli equilibri di fase. Lo studente deve possedere un adeguato linguaggio specifico e la capacità di discutere dei contenuti del corso anche in relazione ad altre discipline.

 

Risorse

·      Libro di testo: S. Pasquetto ,L. Patrone – “ Chimica Fisica” vol 2°- Zanichelli Ed.

·      Software: Programmi disponibili in Istituto

·      Laboratorio: Esperienze su stati di aggregazione , termochimica, cinetica, equilibrio

 

Tempi del percorso formativo

Ore previste:                tre  ore settimanali                                           99 ore annuali (33 settimane)

 

Modalità di verifica e di recupero: se non diversamente specificato, le verifiche avvengono per mezzo di interrogazioni orali, esercitazioni scritte.

Recupero curricolare

 

 

Contenuti e obiettivi disciplinari del modulo (preventivati/sviluppati)

 

1° Modulo : Stati di aggregazione -  stato solido

Tempi di realizzazione

10 ore (settembre )

Contenuti e attività didattiche svolte nel modulo

Obiettivi specifici del modulo

Curve di riscaldamento e stato solido, isotropia e anisotropia

Legami chimici: teoria V.B. e O.M.

Teoria delle bande nei solidi

Conducibilità elettrica

Indagine RX, reticoli

Tipi di solidi e loro proprietà

Allotropia e Polimorfismo

Cenni su superfici e catalisi eterogenea

 

Lezioni frontali, software

 

Nozioni, conoscenza del modello e proprietà

Modalità di verifica e di recupero

Verifiche orali

 

2° Modulo : Stati di aggregazione - stato liquido

Tempi di realizzazione

10ore (ottobre)

 

Contenuti e attività didattiche svolte nel modulo

Obiettivi specifici del modulo

Modello nei liquidi

Viscosità , dipendenza dalla temperatura, misure

Tensione superficiale, dipendenza dalla temperatura, misure

 

Lezioni frontali

Laboratorio: caratterizzazione di un liquido puro

( densità , viscosità , viscosità e temperatura,indice di rifrazione, confronto con dati tabulati)

Sapere definizioni, nomenclatura e uso del linguaggio simbolico,

calcoli quantitativi

 

3° Modulo : Stati di aggregazione – stato gassoso

Tempi di realizzazione

15ore (ottobre-dicembre)

Parametri di stato ,unità di misura, equazione di stato per gas a comportamento ideale e trasformazioni ,rappresentazione grafica e interpretazione mediante il modello dei gas.

Miscele gassose : pressini parziali, composizione percentuale massa molare media.

Dissociazione gassosa: grado di dissociazione, reazioni di equilibrio ed espressione della costante di equilibrio.

Gas a comportamento reale: fattore di compressibilità , pressione e temperatura. Equazione di  Van der Waals.

Liquefazione dei gas: diagramma di Andrews e valori critici.

Pressione di vapore e temperatura, equazione di Clausius- Clapeyron

Teoria cinetica dei gas: equazione di Clausius- Kronig, teorema dell’equipartizione dell’energia,calori specifici e temperatura

 

Lezioni frontali e software

Saper effettuare semplici calcoli relativi a trasformazioni su gas ed equilibri in fase gassosa.

Saper discutere a livello chimico fisico e matematico leggi e grafici

 

4° Modulo : Termodinamica chimica – introduzione e Primo principio della T.

Tempi di realizzazione

10ore (gennaio)

 

Scopo della termodinamica, sistemi T. e loro classificazione , parametri di stato , funzioni di stato e non, trasformazioni spontanee e quasi statiche.

Il lavoro, l’esperienza di Joule e la definizione di energia interna e di calore. Calore specifico. Scambio termico.

Enunciato del Primo Principio, sua formulazione, convenzioni sui segni. Definizione di entalpia

 

Lezioni frontali

 

Conoscenza del linguaggio specifico, comprensione ed esposizione dei concetti, uso adeguato degli strumenti  matematici

 

5° Modulo : Applicazioni del Primo Principio a trasformazioni fisiche di sostanze pure

Tempi di realizzazione

10ore (febbraio)

 

Trasformazioni reversibili e spontanee su gas ideali, calcolo di parametri e funzioni termodinamiche nei due casi , e loro confronto ,rappresentazioni grafiche.

Passaggi di fase di sostanze pure e variazioni delle funzioni T.

Descrizione dei fenomeni, previsione delle variazioni di parametri e funzioni , calcoli

 

6° Modulo : Applicazione del Primo Principio a reazioni chimiche - Termochimica

Tempi di realizzazione

10 ore (febbrai-marzo)

Reazioni eso ed endotermiche, misure di calore di reazione QP e QV , DE e DH.

Funzioni di stato e legge di Hess .

Reazioni di formazione e stato standard.

Entalpia di reazione e temperatura

Energia di legame .

 

Lezioni frontali

Laboratorio: verifica della legge di  Hess

 

Conoscenza di concetti  ed esecuzione di calcoli , previsione qualitativa del  calore di reazione

 

7° Modulo :Il Secondo principio, il Terzo principio  della Termodinamica, l’energia libera

Tempi di realizzazione

20 ore (marzo-aprile)

 

Spontaneità delle trasformazioni in sistemi isolati.

Definizione statistica e termodinamica della funzione entropia S. Equivalenza dei due approcci.

Entropia del sistema e dell’ambiente.

Bilancio entropico ed enunciato del 2° Principio.

Applicazione a trasformazioni fisiche (gas ideali e passaggi di stato) reversibili e spontanee.

Applicazione a reazioni chimiche: terzo principio ed entropia standard. Variazione di entropia e temperatura.

Dal criterio entropico all’energia libera.

Sua definizione e campo di spontaneità in funzione della temperatura . Rappresentazione grafica.

Concetti, esemplificazioni su sistemi di comune osservazione, previsione di spontaneità,calcoli relativi

 

8° Modulo :Equilibri di fase in sistemi ad un componente puro

Tempi di realizzazione

15 ore (aprile-maggio)

 

Curve di riscaldamento e loro interpretazione

L’energia libera , l’equazione di Clapeyron e di Clausius Clapeyron.

Sistemi eterogenei e regola delle fasi

Diagramma di stato dell’acqua

Proprietà colligative delle soluzioni

 

Lezioni frontali

Concetti, esemplificazioni , calcoli relativi