ITIS e Liceo S. T. “E. Molinari “ – Milano-
a.s. 2010-11
Triennio Fisica Ambientale
(FASE)
L’insegnamento della chimica ambientale si articola nei tre anni dell’indirizzo. Esso si propone di fornire le conoscenze indispensabili per la comprensione delle dinamiche ambientali , della tutela della qualità dell’ambiente e della salute dell’uomo. Si propone inoltre di fornire conoscenze tecniche dei metodi di analisi e di elaborazione dati per il monitoraggio degli ambienti di vita e di lavoro ed anche di offrire una panoramica dei principali metodi e delle relative tecnologie impiegate per la depurazione delle acque e per l’eliminazione ed il riciclo dei rifiuti.
Obiettivo finale sarà quello di integrare le competenze chimiche con quelle fornite da altre discipline di indirizzo per affrontare problemi di impatto ambientale nella loro globalità.
I contenuti sono stati ripartiti in modo che nella classe terza siano rinforzati alcuni importanti argomenti di chimica generale, affrontati i temi fondamentali di chimica fisica, in particolare gli aspetti termodinamici e cinetici relativi alle trasformazioni chimiche, svolta tutta l’analisi volumetrica. Questo affinchè gli allievi, nel corso del terzo anno, possano costruirsi delle solide basi di chimica (generale, fisica ed analitica) indispensabili alla comprensione della chimica ambientale.
La chimica ambientale vera e propria sarà pertanto trattata nelle classi quarta e quinta insieme alle tecniche di analisi chimica strumentale.
Il laboratorio sarà strumento di grande importanza , nella classe terza per imparare ad utilizzare semplice strumentazione in modo appropriato e per determinare quantitativamente parametri chimici e fisici anche su matrici ambientali ; nelle due classi successive per caratterizzare da un punto di vista chimico-fisico i vari comparti ambientali imparando nel contempo ad utilizzare strumentazioni avanzate di analisi e ad elaborare i dati acquisiti.
Molto importante a questo proposito sarà la conoscenza e la pratica nei metodi di prelievo e trattamento dei campioni.
Si ritiene assai utile per questo tipo di lavoro la
collaborazione con enti locali come l’ARPA e
Uscite didattiche e viaggi di istruzione inerenti allo studio di problematiche ambientali sono state sempre effettuate in questo corso e saranno programmate anche in futuro.
Significativi a questo proposito il progetto CERMIL per lo studio delle fonti rinnovabili di energia e lo stage ambientale al centro di studi sulle acque a Barruera-Pirenei
Viene di seguito modularizzato il programma nel corso dei tre anni:
Contenuti ed obiettivi
|
Modulo1: i Prerequisiti
|
Obiettivi:
|
|
Modulo 2: La stechiometria delle trasformazioni chimiche
|
Obiettivi:
|
|
Modulo 3 : le trasformazioni chimiche ed i fattori che le influenzano
|
Obiettivi:
|
|
Modulo 4:Equilibrio chimico in soluzione acquosa
|
Obiettivi:
|
|
Modulo 5: L’analisi volumetrica
|
Obiettivi:
|
|
Modulo 6: La chimica dell’ambiente
|
Obiettivi:
|