ITIS e Liceo S. T. “E. Molinari “ – Milano-
a.s. 2010-11
Triennio informatica
Il terzo anno riveste
una grande importanza nell'economia generale del triennio, poiché è in terza
che si gettano le basi su cui si lavorerà negli anni successivi. Il programma
sotto riportato, in cui il Calcolo delle Probabilità viene
premesso alla trattazione della Statistica Descrittiva, si basa su un criterio
metodologico che preferisce fondare
A) Concetti generali su probabilità
e variabili aleatorie. Spazio degli eventi. La probabilità
come limite della frequenza (Legge empirica del Caso). Principio delle
Probabilità Totali.
B) Diagrammi ad albero. Probabilità
condizionate. Probabilità congiunte. Principio delle Probabilità Composte.
Legge delle Alternative e Teorema di Bayes.
C) Variabili aleatorie doppie e
probabilità marginali. Somma di variabili aleatorie. Inversione del diagramma
ad albero.
D) Indici di posizione: la media
aritmetica. Proprietà lineari della media aritmetica. Misure di dispersione:
scarti e varianza. Proprietà quadratiche della varianza. Covarianza.
E) Speranza matematica e giuochi equi. Il teorema dell'induzione (facoltativo).
Calcolo combinatorio. Problema delle prove ripetute e
distribuzione binomiale (facoltativo).
F) Statistica descrittiva:
rilevamento, elaborazione e presentazione dei dati. Media, moda, mediana e quantili. Rapporti statistici e numeri indici.
G) Processi stocastici
e catene di Markov
Il modulo E contiene
un argomento di quarto anno (prove ripetute) e un’argomento non previsto
dal programma ministeriale (induzione). Lo svolgimento di questi argomenti
resta subordinato all’andamento della classe e in particolare all’interesse
mostrato dagli studenti verso la materia. Non verranno
trattate le variabili aleatorie continue, che richiedono l'esistenza di un
concetto almeno embrionale di limite, e che sono perciò rimandate all'anno
seguente. Tempo e interesse permettendo, si potranno introdurre alcuni
complementi sulla teoria dei giuochi (problema della
scelta, tecniche minimax, strategie ottime, etc.)
Le attività di laboratorio integreranno le
lezioni teoriche, permettendo in particolare di:
1) Visualizzare
mediante opportune simulazioni
2) Costruire spazi degli eventi e variabili
aleatorie.
3) Calcolare medie e varianze di variabili aleatorie.
4) Realizzare grafici e
tabelle